SEOZoom la suite che aiuta a fare analisi SEO

SEOZoom la suite che aiuta a fare analisi SEO

  • La SEO non è soltanto dati
  • Cosa fa un SEO specialist
  • La collaborazione tra SEO e altre figure professionali
  • La SEO non esiste…
  • Dove si colloca SEOZoom all’interno di un progetto web?

La SEO non è solo dati

Ciao, non sai cos’è SEOZoom?

Te lo spiego in un attimo, è una suite pensata e creata da un team di ragazzi Italiani, più precisamente campani, che aiuta a fare analisi SEO, bada bene, non SEO strategy, Link Buildin ecc… queste attività sono prerogativa dei SEO specialist. Difatti la piattaforma mette a disposizione tutta una serie di strumenti capaci a elaborare milioni di informazioni in pochi secondi che i SEO specialist usano per fare SEO.

Che significa?

La suite dispone di molteplici strumenti e dati che ti permettono di analizzare una quantità di informazioni molto interessanti, tutti questi dati sono utili per creare delle strategie e lavorare per migliorare il SEO del proprio sito e di quello di potenziali clienti, sono comunque dati e rimangono tali. Le capacità del SEO specialist vanno oltre.

Cosa fa un SEO specialist

La bravura di un SEO specialist non si misura solo in base al quantitativo di strumenti che usa ma anche al dato qualitativo. SEOZoom aiuta parecchio ma poi i dati bisogna saperli interpretare e metterli a disposizione dei collaboratori/clienti. Quindi un SEO specialist oltre ad usare SEOZoom mette in opera strategie per migliorare il racking del sito.

La collaborazione tra SEO e altre figure professionali

Il SEO specialist da solo può fare poco, la collaborazione è importante perché, per migliorare il posizionamento delle pagine web, deve essere un’attività frutto di una strategia a monte che metta sul piatto tutte le parti in gioco. Ma chi sono le altre figure professionali? Lo diciamo all’italiana e non usando termini anglofoni.

  • Il grafico
  • Il creatore di pagine html e css
  • lo sviluppatore o il programmatore
  • Il creatore di modello che sarebbe il layout
  • Il creatore dell’interfaccia e dell’esperienza utente
  • Il pubblicitario
  • Il creatore dei contenuti
  • Il commerciale
  • L’amministratore delle finanze o cassiere
  • Le comparse o coloro che provano i progetti
  • L’addetto al contatto clienti e alla lista dei contatti
  • Un creativo in generale che sappia dirigere un pò tutti
  • La persona che sappia socializzare con i portali preposti come facebook, linkedin ecc…

E tanti altri secondo l’importanza del progetto. Ovviamente non è sempre così, spesso alcune figure si sovrappongono, in altri casi c’è chi ha più competenze e svolge più ruoli all’interno di un team

La SEO non esiste…

di Matteo Monari

Quest’anno, 2019, al web marketing festival, tra i tanti incontri avvenuti all’interno dell’evento, c’è stato un intervento interessante di Matteo Monari, dal titolo: “La SEO non esiste“. Il relatore ha portato una serie di slide che mostravano tutte quelle attività che generalmente vengono considerate attività SEO ma che in realtà si possono considerare attività di marketing e/o di buon senso aggiungo io. La parte finale è stata molto interessante perché indicava la posizione della figura del SEO all’interno di un azienda. Faccio prima a mostrare un’immagine ripresa dal suo intervento:

questa immagine è una slide ripresa dall'intervento di Matteo Monari al web marketing festival del 2019, Matteo se non vuoi che visualizzi questa slide, contattami e la tolgo subito
La slide è di Matteo Monari (intervento al web marketing festival 2019)

L’approccio è il seguente: il SEO specialist dovrà comprendere più linguaggi possibili perché dovrà rapportarsi con gli sviluppatori, con i marketer, con il reparto comunicazione, con il grafico e lo UX designer ecc…per cui la SEO esiste :).

Dove si colloca SEOZoom all’interno di un progetto web?

Si può affermare quindi che, come appena descritto nel paragrafo precedente, SEOZoom si può collocare un po dappertutto all’interno di un progetto web. Facciamo alcuni esempi:

Analisi predittive e ricerca di dati per lanciarsi in un qualsiasi business di vendita online

Prima di tutto SEOZoom visualizza alcuni dati, secondo le query sottoposte a scansione, che mostrano i risultati richiesti. Quindi alla domanda seguente “vorrei intraprendere una nuova attività commerciale online, come posso orientarmi?”. La risposta può essere “indaga settore” ma prima avviamo una scansione sulla parola chiave che potrebbe sintetizzare il business di interesse dell’imprenditore/commerciante.

Poniamo che Franco voglia vendere scarpe su misura online, perché ad esempio il padre faceva il calzolaio, quindi conosce bene l’argomento ma non sa se sulla rete, ad oggi, esiste traffico sufficiente da poter giustificare un investimento di capitale su un negozio che venda scarpe su misura online.

Ebbene, inseriamo su SEOZoom la parola chiave “scarpe su misura“.

analisi di seozoom sulla parola chiave scarpe su misura

I dati mostrati possono servire a Franco per capire il traffico mensile che la parola chiave, appena analizzata, genera, in questo momento (4 luglio 2019) questa chiave ha un volume di circa 1.3k (milleetrecento). Ricordo che sono stime dettate dall’algoritmo di SEOZoom e che il risultato può essere diverso a seconda degli strumenti usati.

SEOZoom mostra anche altri dati interessanti come Keyword difficulty e la keyword opportunity. La prima mostra a difficolta che Franco può avere nel posizionarsi in futuro tra le prime posizioni in serp, più è alto e più sarà complicato essere presenti. La seconda invece mostra l’opportunità che Franco ha di riuscire ad essere visibile, in questo caso più è alto il valore e più chance ci sono per un buon posizionamento. Un altro dato utile è il CPC medio che si attesta intorno ai 0,32 centesimi, però la concorrenza sta investendo leggermente di più, altro dato che SEOZoom mostra, circa lo 0,46. Quindi, per essere competitivi, sarà necessario eguagliare o superare la cifra dei competitor. Il valore può cambiare nel tempo perché le variabili sono moltissime e anche la stagionalità del prodotto può influire sui costi delle campagne, non è semplice, ma con tutti questi dati a monte, la strategia di Franco parte da basi più solide. Daje Franco!